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Brigadier Jerry

novembre 9, 2009

PROFILO & INTERVISTA
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APPRENDIAMO SOLO ORA A POCHE ORE DALLA PUBBLICAZIONE DI QUESTO ARTICOLO LE DATE DI ROMA E DI MODENA DI BRIGADIER JERRY SONO RINVIATE A FINE NOVEMBRE: SU QUESTE PAGINE AVRETE AGGIORNAMENTI.

E’ in arrivo in Italia grazie a Sardinia Reggae Promotion un grande della storia del DJ style storico e vogliamo informarvi sulla sua storia: Brigadier Jerry è un deejay dallo status leggendario grazie al suo stile conscious ed alla sua padronanza come improvvisatore nelle dancehalls giamaicane tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Come altri deejays dalla storia simile alla sua, la sua discografia non rende giustizia al suo genio come invece le cassette registrate in diretta dai sound systems che dalla Giamaica in quegli anni iniziavano a fare il giro del mondo.

Il suo vero nome è Robert Russell ed è nato a Kingston nell’area di Papine il 28 settembre 1957. Dopo aver iniziato da giovanissimo come comico teatrale, Briggy è poi passato alle dancehall come membro della crew dello Sturgav Hi Fi, il sound system di proprietà di U Roy e dal 1978 si è unito a Jah Love Muzik, il sound system dell’organizzazione Rasta Twelve Tribes of Israel. Proprio grazie alle prodezze al microfono di questo conscious sound, immortalate dalle cassette, la sua fama è cresciuta fino a farne uno dei più affermati deejays della scena: su supporto di Judah Eskender Tafari e Freddie McGregor, due artisti Rasta di casa a Studio One, Briggy ha registrato alcune tracce per Coxsone Dodd e cioè ‘Every man a mi bredren’, ‘Ram dance master’ e ‘Dance in Montreal’.

Alcuni dei suoi migliori singoli come ‘Jamaica Jamaica’ e ‘Roots girl’ sono usciti per la Jahlove Muzik o, come nel caso di ‘Pain’ e ‘Gwaan a school’ per la label Jywanza di proprietà di Delroy Stansbury. Oltre alla attività con Jah Love Muzik Briggy si è esibito con altri sounds come Supreme Love, Black Star e Wha Dat e durante una sua permanenza a New York dal 1988 al 1991 con il Downbeat International.

Mentre su album era rappresentato dall’album semi-ufficiale ‘Live at the controls’ del 1983 ,Il suo debutto vero e proprio su album ‘Jamaica Jamaica’ è uscito solo nel 1985, seguito poi sei anni dopo dal secondo ‘On the road’. Proprio nel 1991 questo album ha segnato il suo ritorno in Giamaica e la ricostituzione del Jah Love Sound. Nel 1993 Tappa Zukie ha prodotto il suo terzo album ‘Hail Him’ mentre la VP ha pubblicato nel 1995 la raccolta ‘Freedom street’. Quando alla fine degli anni novanta U Roy ha riattivato Sturgav Hi Fi, Briggy è tornato al microfono per quel ‘veteran sound’ insieme ad illustri colleghi come Charlie Chaplin e Josey Wales. Apparentemente è prevista nei prossimi mesi l’uscita di un suo ritorno discografico in CD intitolato ‘Showers of blessings’.

Siamo riusciti a raggiungere via email Brigadier Jerry per questa intervista:

D :Nella tua biografia ho letto che hai cominciato la tua carriera come attore di commedie prima di diventare un deejay. Come questo ruolo ti ha influenzato quando hai iniziato la tua carriera di deejay nei soundsystem ?

R: Si ho iniziato a fare commedie nella scuola e nella mia comunità. Durante queste performance io improvvisavo la maggior parte delle scene e delle battute. Credevo di essere molto creativo e questo mi ha influenzato quando ho iniziato a fare il deejay.

D :Come ti sei evoluto nella musica quando eri giovane? Suppongo fossi influenzato dallo stile di U Roy

R: Si, U Roy assieme ad altri deejays come Big Youth, I Roy, da Spanish Town Prince Jazzbo e anche Dennis Alcapone e Ranking Trevor. Tutti loro hanno partecipato alla mia crescita come artista nel music business . Ognuno
di loro ha uno stile diverso quando improvvisa e questa particolarità ha aiutato anche me a trovare il mio proprio stile. Sempre rispetto e amore per loro!

D : Tu hai lavorato per il King Sturgav sound system di U Roy. So che c’erano anche altri giovani che stavano costruendo la loro reputazione con questo sound come Josey Wales e Charlie Chaplin. Avete diviso il mike a qualche dance?

R: Da un sacco di tempo faccio il dj con King Sturgav assieme a Josey Wales e Charlie Chaplin , e ancora adesso lo faccio se qualche promoter ci chiama. Ufficialmente però facevo il resident deejay per Jah Love Muzik sound system.

D :Ti sei infatti evoluto tantissimo con Jah Love Muzik sound , il sound è connesso con le Twelve Tribes : puoi parlarci un po del sound e dell’organizzazione Twelve Tribes? Suppongo che il sound suonasse solo conscious music …

R: Jah Love Muzik fu costruito da due membri del Twelve Tribe of Israel Organization. Era l’unico “Rasta sound” che suonava esclusivamente “culture music” . Il sound ha girato tutta la Jamaica facendo dance e unendo centinaia di persone sotto la parola Rasta . La gente rasta è venuta da tutto il mondo in Jamaica per assistere ai miei show con Jah Love Muzik .

D : In quei giorni un deejay lavorava anche tutte le notti , facendo freestyle su ogni tipo di riddim con ogni tipo di tematica …quali erano le vibes che ti ricordi di quei gloriosi giorni ?

R: Quei giorni le vibes erano sempre belle . Pace e amore regnavano nelle dancehall .. i deejays facevano freestyle e gareggiavano con gli altri senza agitarsi e combattere veramente . Le dance erano davvero belle … non come succede oggi con i giovani deejays. Io ho veramente perso quei giorni , ma rendo grazie a Jah che ancora ne tiene in me viva la memoria.

D :So che hai registrato delle canzoni con Coxsone Dodd : come sono i tuoi ricordi del produttore e della tua esperienza a Brentford Road ?

R: Io non ho mai registrato a Brentford Road con Coxsone Dodd . Tutte le mie registrazioni sono state fatte al suo studio di New York a Brooklyn.Voglio essere onesto , e non mancare di rispetto a Coxsone, ma la mia esperienza con lui non fu molto positiva. Feci qualche canzone con la sua etichetta e sono triste nel dire che non ho mai ricevuto compenso per una sola di queste canzoni . Ma voglio comunque esprimese rispetto per il suo grande apporto alla musica reggae .

D :Quale è il tuo riddim dancehall preferito?

R:’Answer mi question’ è uno dei miei riddim preferiti da sempre.

D :Al giorno d’oggi ce qualche deejay Jamaicano che ha la stessa attitudine che avevi tu e gli altri pionieri negli anni 70 e 80 ?

R: Buju Banton è il primo che mi viene in mente quando leggo questa domanda … lui è un vero “Rasta Youth” . Una volta che fu battezzato nella cultura , divenne una vera icona . Rispetto a lui per tutto cio che fa per promuovere “conscious” reggae music .

D: So che sei stato veramente influente nel lanciare la carriera della tua sorella Sister Carol. Di questi tempi non ci sono molte donne deejays in giro …. puoi dire qualcosa a riguardo ?

R: Sister Carol è mia sorella nella religione … non è mia sorella di sangue. Si ho influenzato la sua carriera musicale e ancora dico che io sono veramente fiero del suo lavoro. Lei diventa migliore ogni giorno . Non ci sono molte donne deejays al giorno d’oggi . La maggior parte di quelle che ci sono in giro fanno
“slackness” deejay , quando Sister Carol mi mostrò il suo interesse a diventare una ” Culture Deejay” , ero veramente felice di insegnargli le cose che hanno fatto si che diventasse quello che è al giorno d’oggi.
Benedizioni e amore per lei.

D: Hai un messaggio per la e roots massive italiana?

R: Respect to all clean heart people all over the world . Always remember Jah loves you the best . Be strong in faith and may peace and love abide in your lives continually . I love you all very much !!

Questo è il saluto finale di Brigadier Jerry: speriamo di incontrarlo in Italia e di poterlo intervistare di persona.

Pier Tosi

(Un ringraziamento speciale a Bass Conquerors e Sardinia Reggae Promotion)

Commenti

Una risposta to “Brigadier Jerry”

  1. textone - sardinia reggae promotion, il novembre 10th, 2009 12:01 am

    solo pochi giorni fa la burrocrazia italiana ci parla di documenti impossibili da avvere, quindi ora come ora, le date di roma e modena sono state annulate e rimandate a data da definire.
    riusciremo a portare briggy in italia solo tramite un visto per la germania a fine novembre e per tutta la durata di dicembre…
    briggy non rinuncia a venire in europa e neppure noi, per colpa della politica italiana, come sempre, la cultura viene bloccata…

    grazie mille a tutti

    presto news…

    p.s. le date di roma e modena saranno sempre con BASS CONQUERORS dalla sardegna e altri ospiti..

    BLESSED AND MORE LOVE…RASTA

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