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Harder Shade Of Black (Pressure Sounds)

febbraio 22, 2010

RECENSIONEps66-cover

Nel 1995 la Pressure Sounds, label di ristampe legata alla On-U-Sound, il cui catalogo ha ora superato le sessanta releases, iniziò la sua avventura con la riproposizione di una vecchia raccolta dedicata a Leonard Chin, il non notissimo produttore giamaicano titolare del marchio Santic con cui realizzò brani notevoli da personaggi come I Roy, Gregory Isaacs ed Augustus Pablo. Questa prima release intitolata ‘An Even Harder Shade Of Black’ ha portato fortuna alla Pressure Sounds dimostrandosi uno dei suoi successi più duraturi al punto che oggi l’etichetta lo ha ristampato con il titolo e l’artwork originali del 1980 ed aggiungendo altri cinque brani fino ad arrivare ad un totale di undici bonus rispetto alla release originale Santic.

In ‘Harder Shade of Black’ siamo nei primi anni settanta con il graffiante e acerbo suono dell’early reggae reso robusto dalle ritmiche di personaggi come Leroy Sibbles o Familyman Barrett al basso e Carlton Barrett o Santa Davis alla batteria ed i groove funkeggianti delle tastiere e la melodica di Augustus Pablo e Theophilus Beckford. L’apertura è con ‘I’ll be around’ di un Gregory Isaacs molto giovane: gli altri classici del CD sono le sublimi ‘Problems’ e ‘Children of Israel’ di Horace Andy, ‘Yamaha Ride’ del ‘motociclistico’ I Roy e soprattutto i vari ‘melodica cuts’ di Augustus Pablo prima tra tutte la ‘title track’, una ripresa della rilettura di ‘Norwegian wood’ dei Beatles fatta a Studio One dai Soul Vendors che ai tempi fece abbastanza arrabbiare ‘Coxsone’ Dodd per l’apparente furto ma poi diventò un classico della dancehall di tutti i tempi.

Tra le ventun tracce abbiamo anche perle di personaggi decisamente minori come Roman Stewart (suo il vertice soul-reggae di ‘Peace in the valley’), Big Joe, Jah Woosh o Paul Whiteman e robustissimi early dubs di un King Tubby ancora abbastanza agli esordi. Come al solito il disco è corredato da belle foto ed una esauriente storia di Leonard Chin che proseguì la sua carriera come produttore ‘lovers rock’ dopo il suo trasferimento a Londra. Purtroppo la Pressure Sounds non è più distribuita in Italia ma crediamo valga la pena se siete appassionati di sonorità storiche procurarvi questo ‘Harder shade of black’ magari ricorrendo all’acquisto su internet.

Pier Tosi

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