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Earl ‘Chinna’ Smith & Idrens vol.2 (Inna De Yard)

February 2, 2009

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Lo slogan che promuove questa interessantissima serie per cui la label francese Makasound ha creato una apposita sotto-etichetta suggerisce che la musica di questi CDs presenta le canzoni nell’autentico modo in cui furono o vengono create. In effetti Earl ‘Chinna’ Smith è un chitarrista dallo status leggendario nella cui yard in Giamaica si trovano quasi quotidianamente tanti artisti vecchi e nuovi per accendere il chalice, meditare e soprattutto suonare (e registrare) le loro canzoni con il solo ausilio di chitarre acustiche e percussioni in accompagnamento delle purissime ed emozionanti armonie vocali.

Quella che sembra una pratica anacronistica in un paese dove una agguerrita schiera di giovanissimi produttori cerca di emulare i loro contemporanei americani con suoni perloppiù digitali fa fiorire gemme che ci riportano quasi ai tempi in cui giovani come Bob Marley, Peter Tosh, Alton Ellis o Ken Boothe passavano le notti nel ghetto al suono delle loro armonie vocali e delle loro chitarre. Questo volume 2 intestato al padrone di casa ed ai suoi amici è una raccolta di perle eseguite da molti dei gruppi od artisti che hanno registrato interi albums a loro nome nella serie: i Congos rileggono la loro ‘Thief in the vineyard’, i Mighty Diamonds ‘Gnashing of teeth’ ed i Viceroys ‘Detour’ e ‘Yahoo’ ed in tutti e quattro i casi è preservata totalmente la purezza delle composizioni originali.

Anche Kiddus I rispende di luce propria nella resa acustica della sua straordinaria ‘Graduation in Zion’ mentre sono presenti anche artisti non molto noti come Binghy Carlton (affiancato al veterano Patrick Andy), Emmanuel I o Matthew McAnuff (presumibilmente il figlio di Winston) con ottime prestazioni.

L’autentico re del CD è ovviamente Chinna con il suo pathos e la voce bassissima: ‘Harvest uptown’ (la versione originale intitola un disco classico dei Soul Syndicate di cui Chinna è stato per tanti anni chitarrista solista) apre il disco come meglio non potrebbe, in chiusura troviamo un’ode alla chitarra intitolata ‘Six strings’ e l’apice del CD secondo chi vi scrive è una versione ‘acoustic soul’ di ‘Fade away’ su un giro armonico diverso dall’originale ed il timbro vocale di Chinna che ricorda Michael Franti di Spearhead.

Pier Tosi

L’ex Israel Vibration Apple ‘Gabriel’ Craig ridotto ad homeless in Giamaica

February 2, 2009

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La vita in Giamaica è durissima e le condizioni critiche non risparmiano molti dei vecchi artisti che hanno contribuito a scrivere gloriose pagine della storia del reggae. Dopo l’abbandono degli Israel Vibration ed il fallimento di una carriera solista intrapresa anni fa Apple ‘Gabriel’ Craig, membro fondatore del glorioso gruppo vocale è attualmente un homeless in Giamaica. Oltrettutto la sua salute già  minata dagli effetti della poliomelite avuta in giovane età  è peggiorata a causa degli ultimi quattro anni vissuti nell’ ambiente malsano di una abitazione infestata da muffe. Read more

I migliori dischi del 2008

February 2, 2009

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E’ finito da poco il 2008 ed iniziano le discussioni su quali siano stati i migliori CDs di un anno obiettivamente un po’ avaro di emozioni sul versante delle uscite discografiche. Noi di Sunny Vibes vi diamo il nostro verdetto contando anche sul vostro aiuto attraverso i commenti. Il titolo di disco del 2008 va secondo noi a ‘Soul pirate’, opera prima del grande Alborosie, sicuramente uno dei protagonisti dell’anno che ha esordito assolutamente al meglio ed a quanto ci risulta darà  presto un seguito a questo primo lavoro.

Altri ottimi dischi arrivati dalla scena giamaicana sono sicuramente ‘Mission in progress’ di Morgan Heritage, ‘A moment in time’ del grande Beres Hammond, il debutto della favolosa Etana ‘The strong one’, ‘Gideon boot’ di Richie Spice e ‘Stronger’ di Fantan Mojah. La dancehall è stata particolarmente avara di uscite e nessuno ha fatto meglio di Busy Signal che con ‘Loaded’ ha aggiunto un ottimo disco alla storia della ‘ghetto music’. La scena italiana è stata molto prolifica e tra i suoi migliori frutti mettiamo senza dubbio ‘Uno’ di Boomdabash, ‘Dammene ancora’ di Sud Sound System, ‘Action’ dei Franziska, ‘Routes’ degli Smoke, ‘Terra & acqua’ dei Train To Roots, ‘Dub ex machina’ dei Dub Sync e ‘Royale rockers’ dei Casino Royale.

Dalla scena internazionale abbiamo apprezzato molto ‘in transit’, il secondo CD di Ziggi e produzioni roots inglesi come ‘Servant of Jah Almighty’ di Queen Omega e ‘Sex, violence 6 drugs’ dei Ras Ites. Chiudiamo infine con alcune ottime ristampe ed antologie di vecchio reggae: su questo versante meritano segnalazioni la versione De Luxe di ‘Truths & rights’ di Johnny Osbourne, il cofanetto quadruplo dedicato ad Augustus Pablo ‘The Rockers story’ ed i due boxes quadrupli ‘Powerhouse selector choice’ dedicati alle produzioni di George Phang sul versante della dancehall anni ottanta. Se avete aggiunte da fare in calce a questa lista saranno assolutamente ben accette…

Pier Tosi

Si riparte con Sunny Vibes

February 2, 2009

Torniamo in azione sul sito del Rototom Sunsplash con uno spazio dedicato alla cultura del reggae e lo facciamo in un modo un po’ speciale: l’esperienza del Sunny, il rotocalco che trovavate sul sito fino alla primavera 2008 si fonde da oggi con un sito storico, Vibes On Line, uno dei primi siti dedicati al reggae in Italia emanazione diretta di Vibes!, una fanzine cartacea che durante gli anni novanta aveva diffuso la passione del reggae in Italia attraverso una scarsa decina di numeri. Vibes poi derivava dall’infaticabile attività  di Mimmo Pizzutilo e dalle pionieristiche reggae fanzines italiane degli anni ottanta Read more

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