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Congos e Lee Scratch Perry di nuovo insieme!

April 7, 2010

phoca_thumb_l_sun09_junior_kelly_006_lda1(The Congos al Sunsplash 2009: foto Luca D’Agostino)

Si intitola ‘Back in the Black Ark’ il nuovo lavoro dei Congos in uscita per l’etichetta francese Mediacom e contenente il frutto di una rimpatriata con il loro storico produttore nonchè genio del reggae Lee Scratch Perry. Il titolo si riferisce simbolicamente ai leggendari Black Ark Studios di Lee Perry dove fu registrato il capolavoro ‘The heart of Congos’: gli studi distrutti dal loro creatore non sono stati infatti riattivati ed in realtà  il CD è stato realizzato ai Lion’s Den Studios con l’aiuto di Clive Hunt e di molti dei musicisti che frequentavano i vecchi Black Ark. Lee Perry ha presenziato lo studio per quattro giorni ha in realtà  impresso il suo marchio di fabbrica solamente su un gruppo di quattro canzoni. Read more

Sunny Vibes crucial 12 aprile 2010

April 7, 2010

Mykal X – Get Away (Necessary Mayhem)

Africa Unite – Cosa Resta (da ‘Rootz)

Romain Virgo – Who Feels It Knows It (VP promo)

Damian Marley/Nas – As We Enter (Universal)

Treble – Reggae Business (Elianto promo)

Sanchez – Now & Forever (da ‘Now & Forever)

Etana – August Town (Necessary Mayhem)

Ziggi – Love Crazy (Rootdown Promo)

Gappy Ranks – Stinkin’ Rich (Macro Beats)

Junior Kelly – My African Child (VP promo)

Delroy Wilson – Worth Your Weight In Gold (Necessary Mayhem rmx)

Courtney John – Lucky man (da ‘Made in Jamaica’)

Sizzla – Crucial Times (Greensleeves)

April 7, 2010

sizzla-crucial-times

In questi momenti veramente avari di uscite decenti a volte viene da pensare che se andiamo avanti così la reggae music possa diventare nel giro di pochi anni musica da museo a rischio di estinzione. I tempi in cui uscivano quattro o cinque CDs all’anno di Sizzla sembrano quindi quantomai lontani. Questo ultimo ‘Crucial times’ non presenta nulla di nuovo ma va a pescare dall’archivio di Homer Harris, il produttore che ha scoperto Sizzla all’età di quindici anni ed ha preparato il suo fruttuoso passaggio all’etichetta Xterminator: sembra addirittura che ‘Foundation’, con il suo andamento funk-reggae sia il primo brano in assoluto registrato da Sizzla nella sua carriera mentre ‘Crucial time’, la traccia più recente risale a due anni fa.

Il pacato roots di ‘Precious gift’ apre un lavoro in cui non figurano tracce memorabili ed in effetti lo stile del controverso Bobo Dread risulta abbastanza datato. La ballata ‘No pain’ era già uscita sia come singolo sull’etichetta di Sizzla che come parte del CD del 2001 ‘Black history’ ed anche altri brani consistenti come ‘Get rid ah dem’, ‘Rat race’ o ‘Take a stand’ suonano come già sentiti.

Qua e la affiorano sprazzi di soul e funk come per esempio in ‘Jolly good time’ o in ‘Charming’: abbiamo già accennato al fatto che lo stile vocale non ricorda nulla di registrato recentemente da Sizzla ed ad occhio e croce siamo nel periodo di passaggio tra i primi capolavori roots e certi eccessi hardcore come ‘Get to the point’ e ‘Give it to them’ già comunque temporalmente piuttosto lontani.

I dischi come questi qualche anno fa uscivano a caterve saturando il mercato e creando perplessità negli acquirenti e crediamo vivamente che la crisi che viviamo dipenda anche dalla pessima abitudine degli artisti a sfornare centinaia di pezzi di livello medio-basso senza curarsi di realizzare lavori di lunga durata veramente memorabili. Se il reggae e la carriera di Sizzla hanno bisogno di essere rilanciati non crediamo che questo ‘Crucial times’ sia di grande aiuto anche se in assoluto non è poi un disco da buttare.

Pier Tosi

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