Perfect – Back For The First Time (Lustre Kings)
October 6, 2011
Questo nuovo lavoro di Perfect è una vera sorpresa e di sicuro il più consistente tra I suoi quattro CD usciti finora. Coadiuvato dall’ottima attitudine produttiva della label Lustre Kings con contributi ‘esterni’ di Sam Gilly della House Of Riddim, di Nick Fantastic e della Presha Entertainment questo minuto ma energico Bobo Dread da vita ad una serie di canzoni con ottimi standards compositivi, un alto tasso di passione ed suoni suggestivi.
Si parte nel più classico dei ritmi one drop con ‘Eye water’, brano che introduce il mood di roots & culture incontaminato di ‘Back for the first time’. Si prosegue con ‘Hold on Buju’, delicato ed accorato brano dedicato a Buju Banton del quale è possibile vedere anche il video utilizzando il CD in un computer. ‘See U when U get there’ è un gioioso inno Rasta che porta Perfect in pieno stile roots anni settanta mentre ‘Fakers’, preceduta da un durissimo ‘speech’ contro il sistema di Babilonia registrato dal vivo, è una concreta invettiva contro i trucchi messi in atto ovunque dai corrotti politici abbellita da un ottimo arrangiamento di fiati.
C’è un unico ospite ma porta una notevole ventata di energia: stiamo parlando di Ginjah che in ‘Mash up di ting’ contribuisce a dar vita ad uno dei brani più belli dell’intero lavoro, un avvincente numero new roots ancora una volta infiammato dai bei suoni di fiati. La seconda parte del CD raggruppa una serie di brani più dolci in cui Perfect mette piacevolmente in scena registri vocali meno ‘urlati’: ‘Never gonna stop’ è una ‘ganja tune’ molto dolce ed ispirata ed è seguita in mood simile dalla ‘love song’ ‘Naturally’ e dalla bellissima dedica a Peter Tosh della suadente ed ispiratissima ‘Slave driver’.
Le emozioni comunque non sono finite e prima della fine del CD abbiamo le pregevoli roots vibes di ‘Coming up’ e ‘Doom’s day’ che fanno perdonare a Perfect lo scivolone finale dell’improbabile numero R&B che conclude e tra l’altro intitola l’intero lavoro. Oltre ai complimenti per Perfect menzione speciale per la Lustre King, un’etichetta indipendente che in un risaputo clima di grande crisi continua a percorrere la sua strada fatta di produzioni veramente eccellenti.
Pier Tosi
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