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Etana e i Dub Syndicate in Italia nel prossimo fine settimana

November 7, 2011

(Etana fotografata in Giamaica da Luca D’Agostino)

Grandi appuntamenti con artisti che stimiamo molto in Italia nei prossimi giorni: la miglior voce femminile giamaicana degli ultimi anni Etana in arrivo per tre date che si svolgeranno venerdì 11 novembre a Modena, sabato 12 novembre a Bergamo ed infine domenica 13 novembre a Casavagna di Vedelago (Treviso). In questa tre date la magnifica cantante giamaicana è accompagnata dall’ottima band francese Dub AKom.

I Dub Syndicate del leggendario batterista Style Scott aprono il loro tour giovedì 10 novembre a Roma e proseguono venerdì 11 novembre a Pescara, sabato 12 novembre a Bologna e chiudono il tour domenica 13 novembre a Pisa.

biografia Etana:

Etana ha elevato definitivamente all’inizio del 2008 il suo status da giovane artista emergente a performer affermata in Giamaica grazie al suo hit ‘Wrong address’: questa ballata evidenziava la sua grande carica espressiva in forme musicali non legate al ritmo ‘one drop’ come il soul e le ballads. Un’altra caratteristica di questa giovane artista è la grande sincerità e la volontà di dare messaggi positivi ed ispirazione ai giovani giamaicani attraverso le sue liriche. Il suo vero nome è Shauna McKenzie ed è originaria di August Town. Nel 1992 si è trasferita in Florida per continuare gli studi durante i quali si è anche concentrata sulla sua passione per la musica. Grande fan di reggae, hip hop e jazz, Etana ha tratto ispirazione da personaggi come Whitney Houston, Lauryn Hill, Jill Scott, Sizzla, Marcia Griffiths ed il grande Bob Marley nell’esplorare le sue potenzialità espressive. Nel 2000 ha preso la decisione di lasciare il college per unirsi ad un gruppo femminile, le GIFT: sentendosi schiacciata dal ruolo stereotipato di ‘cover girl’ che doveva giocoforza assumere per lo sviluppo di questo progetto Shauna ha abbandonato il gruppo per tornare a Kingston dove ha aperto un Internet Cafè. Dopo questa deludente esperienza la tenacia non ha abbandonato la ragazza: nel 2005 un amico gli ha procurato un’audizione per l’etichetta Fifth Element, una delle labels più significative di quegli anni grazie al successo di Richie Spice e Chuck Fender. Attraverso questa opportunità Etana è diventata una delle coriste di Richie Spice e lo ha seguito attraverso vari tour europei e americani. Nel 2006 durante una jam session in sala prove accompagnata dal percussionista e dal chitarrista della band di Spice, l’artista ha messo a punto il suo primo significativo singolo ‘Wrong address’, una ballata che fondendo jazz e reggae racconta di come sia difficile trovare lavoro se vivi nella parte sbagliata della città. La canzone è stata suonata a rotazione dalle radio in Giamaica ed ha occupato in varie classifiche la posizione numero uno. Nel suo secondo singolo significativo ‘Roots’ Etana ha scelto ancora una volta un ritmo abbastanza lento ed una fusione di musica africana e ritmi popolari giamaicani: il testo di questa canzone esalta le matrici culturali e l’identità che non deve essere alterata ne diluita. Nel 2007 Etana ha partecipato a tutti i più grossi appuntamenti live giamaicani ed ha ultimato le registrazioni del suo primo CD ‘The strong one’, uno dei lavori più appassionanti in assoluto usciti dall’isola del reggae negli ultimi anni a dispetto del fatto che non si tratta di un disco incentrato sui classici ritmi in levare giamaicani ma su una visione più ampia con la musica giamaicana che si tinge di pop, ballate, soul e gospel. Le sue prime apparizioni live europee del 2008 hanno confermato il suo grande talento e l’altissimo livello espressivo della sua voce: anche i suoi singoli del 2010, soprattutto ‘August Town’ e ‘Heartbroken’ registrati per la label inglese Necessary Mayhem confermano la sua grande classe. Nei prossimi mesi dovrebbe uscire il suo attesissimo secondo CD. L’uscita quest’anno del suo bellissimo secondo CD ‘Free expressions’ conferma il suo grande talento.

Recensione THE RASTA FAR-I – DUB SYNDICATE (Collision – dist . it. Wide)

Lincoln ‘Style’ Scott è uno dei più grandi batteristi della storia del reggae, titolare delle parti di batteria di brani come ‘Night nurse’ di Gregory Isaacs e ‘Police in helicopter’ di John Holt. All’inizio degli anni ottanta era l’uomo alle bacchette dell’imponente macchina del suono chiamata Roots Radics Band ma aveva dato vita insieme ad Adrian Sherwood anche all’importante progetto dub-futurista Dub Syndicate. Dal 1996, anno di fondazione della sua Lion & Roots label, Style è rimasto l’unico azionista di questo marchio: questo doppio CD (costa però come un singolo) festeggia ottimamente il decennale mettendo insieme materiale dagli ultimi quattro albums della band con notevoli prestazioni vocali di personaggi come Junior Reid, Capleton, Luciano, Gregory Isaacs, Big Youth e Cornell Campbell tra gli altri. Il CD 1 contiene un mega-mix a cura di Rob Smith di Smith & Mighty a cui vengono aggiunti suoni extra ed overdubs. Nel secondo CD invece troviamo una autentica orgia di dub tra alternative takes, rarità e demo versions.
Il nuovo CD dei Dub Syndicate è previsto per l’estate 2007: abbiamo tempo per far girare questo ‘The Rasta Far-I’ nel lettore CD.


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